
E anche Bibliotecario di UraniaMania legge Finisterrae (Delos) e io sono più che soddisfatta delle ultime righe: “Cinzia Di Mauro tratteggia con mano sicura un affresco fantasioso quanto evocativo con una prosa ricercata e elegante e costruisce una storia che parla di confini geografici, mentali, morali. Il lettore si ritrova per le mani un romanzo che definire solo di fantascienza è riduttivo, una lettura dall’impronta originale e mai banale, certamente particolare, onirica e surreale.”