“La giuria ne aveva apprezzato l’originalità del soggetto, definendolo “uno psycho-thriller, con tocchi noir, ma con stile ironico, grottesco e umoristico”, sottolineando inoltre la capacità dell’autrice di muoversi con disinvoltura tra registri differenti.”
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Ringrazio sentitamente la giornalista Carmela Grasso per l’ufficio stampa.