“Lo stile di Cinzia Di Mauro mi ha colpito fin dalle prime pagine. La scrittura risulta curata, ma ha qualcosa di particolare e a mano a mano che si prosegue con la lettura capisci che questa particolarità proviene dal protagonista, ossia Tano Guglielmino, il killer nano che vuole raccontarsi o meglio riportare non solo i fatti, ma anche le sensazioni, le emozioni e il motivo che l’ha portato a fare determinate scelte nella vita.”
Così comincia la recensione di Inchiostri invisibili a cura di Irene Zonca, che ringrazio per la lettura, il gradimento e la segnalazione.
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