“Un libro al mese” – gennaio 2016: “I disorientati” di Amin Maalouf

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Amin MaaloufE questo mese vi parlerò di un romanzo di strettissima attualità, I disorientati di Amin Maalouf. Autore libanese autoesiliato in Francia e francofono d’adozione (e necessità) non può esimersi da un percorso autobiografico nel presentare il proprio alter ego, Adam, libanese e professore di storia a Parigi. In un ritorno impossibile nella sua patria perduta per sempre dà voce alla sua frustrata nostalgia. Ritrovare le sue origini in un luogo senza futuro non è proponibile, ma l’Europa non è il suo rifugio del cuore.

Ci confrontiamo con argomenti difficili come il conflitto arabo-israeliano dal punto di vista degli arabi, di chi ha vissuto l’arrivo degli ebrei come un’invasione, ha tentato di ribellarsi, tuttavia ne è uscito sconfitto senza se e senza ma. E “questa sequela di disfatte ha progressivamente squilibrato il mondo arabo […] in senso politico, ma anche clinico.”

Adam dialoga con i suoi amici di un tempo, mediorientali che hanno assistito alla distruzione del loro “oriente”. Ad uno di questi dice di occuparsi di una biografia di Attila e, allo stupore dell’altro per un argomento così storicamente marginale, spiega:

- Attila sono io, come avrebbe detto Flaubert. […] E’ l’archetipo dell’immigrato. Gli avessero detto: “Ormai tu sei un cittadino romano!”, avrebbe portato la toga, si sarebbe messo a parlare latino e sarebbe diventato il braccio armato dell’Impero. Ma gli hanno detto: “Sei solo un barbaro e un infedele!”, e il suo solo obiettivo è diventato di devastare il paese.

- Ed è il tuo caso?

- Avrebbe potuto esserlo, ed è sicuramente quello di moltissimi immigrati. L’Europa è piena di Attila che sognano di essere cittadini romani e finiranno per trasformarsi in barbari invasori. Mi accogli a braccia aperte, sono pronto a morire per te. Mi chiudi la porta in faccia e ciò mi fa venir voglia di demolire la tua porta e la tua casa.

I disorientatiNon è forse contenuto in queste parole il sentimento dei foreign fighter nei recenti atti terroristici di Parigi?

Buona lettura e buone riflessioni :)

Cinzia Di Mauro

pubblicato su Newsicilia.it


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